Imparare le professioni in italiano è molto utile per presentarsi, parlare del proprio lavoro o chiedere a un’altra persona che cosa fa nella vita. Inoltre, molte professioni cambiano a seconda del genere e del numero, quindi è importante conoscerne le terminazioni.
In questo articolo troverai le professioni e i mestieri più comuni, le loro forme maschili e femminili e alcune frasi pratiche per parlare del lavoro in italiano.
Come si chiede a qualcuno che lavoro fa in italiano?
Ecco alcune delle domande più usate per chiedere a una persona che cosa fa nella vita:
- Che lavoro fai?
- Cosa fai nella vita?
- Di cosa ti occupi?
- Dove lavori?
- Lavori o studi?
Per rispondere puoi utilizzare diverse strutture:
- Sono insegnante.
- Faccio il cameriere.
- Lavoro come ingegnere.
- Lavoro in una scuola.
- Lavoro per un’azienda italiana.
Dopo il verbo essere, normalmente la professione si usa senza articolo: sono insegnante, non necessariamente sono un insegnante.
Professioni in italiano che terminano in -o e -a
Molte professioni hanno una forma maschile che termina in -o e una forma femminile che termina in -a.
- Il cuoco / la cuoca
- Il segretario / la segretaria
- Il commesso / la commessa
- L’avvocato / l’avvocata
- L’impiegato / l’impiegata
- Il poliziotto / la poliziotta
- L’architetto / l’architetta
Per formare il plurale, generalmente cambiamo -o in -i e -a in -e:
- Il cuoco → i cuochi
- La cuoca → le cuoche
- L’impiegato → gli impiegati
- L’impiegata → le impiegate
Puoi approfondire queste trasformazioni nel mio articolo su come formare il plurale in italiano.
Professioni che terminano in -iere e -iera
Un altro gruppo frequente è quello delle professioni che terminano in -iere al maschile e in -iera al femminile.
- Il cameriere / la cameriera
- L’infermiere / l’infermiera
- Il parrucchiere / la parrucchiera
- Il giardiniere / la giardiniera
Al plurale, le terminazioni sono -ieri per il maschile e -iere per il femminile:
I parrucchieri / le parrucchiere
I camerieri / le cameriere
Gli infermieri / le infermiere
Professioni che terminano in -tore e -trice
Molte professioni maschili che terminano in –tore formano il femminile in –trice.
- L’attore / l’attrice
- Lo scrittore / la scrittrice
- Il direttore / la direttrice
- L’allenatore / l’allenatrice
- Il programmatore / la programmatrice
- Il ricercatore / la ricercatrice
Al plurale diventano:
I direttori / le direttrici
Gli attori / le attrici
Gli scrittori / le scrittrici
Professioni che terminano in -ista
Le professioni che terminano in -ista hanno la stessa forma al maschile e al femminile. Il genere si riconosce grazie all’articolo.
- Il giornalista / la giornalista
- Il dentista / la dentista
- Il farmacista / la farmacista
- L’artista
- Il barista / la barista
- Il professionista / la professionista
Il plurale, invece, cambia:
Gli artisti / le artiste
I giornalisti / le giornaliste
I dentisti / le dentiste
I farmacisti / le farmaciste
Professioni che terminano in -ante e -ente
Anche le professioni che terminano in -ante o -ente mantengono generalmente la stessa forma per entrambi i generi.
- L’insegnante
- Il docente / la docente
- Il cantante / la cantante
- Il dirigente / la dirigente
- Il consulente / la consulente
In questi casi, l’articolo permette di capire se parliamo di un uomo o di una donna:
L’insegnante è italiana.
L’insegnante è italiano.
Alcune forme femminili irregolari
Esistono professioni che formano il femminile in modo particolare:
- Il professore / la professoressa
- Il dottore / la dottoressa
- Lo studente / la studentessa
- L’attore / l’attrice
Nell’italiano contemporaneo sono comuni anche forme femminili come avvocata, architetta, ingegnera, ministra o sindaca. In alcuni contesti si possono ancora incontrare altre forme, ma queste parole permettono di indicare chiaramente il genere della persona.
Vocabolario relativo al lavoro
Oltre ai nomi delle professioni, queste parole ti aiuteranno a parlare della tua situazione lavorativa:
- Il lavoro
- Il mestiere
- La professione
- La carriera
- Il collega / la collega
- Il capo / la capa
- Lo stipendio
- Il contratto
- Il colloquio di lavoro
- L’azienda
- L’ufficio
Lavoro è la parola più generale. Mestiere si riferisce di solito a un’attività appresa attraverso la pratica, mentre professione si usa per parlare di un’occupazione professionale. Carriera, invece, descrive il percorso lavorativo di una persona.
Frasi utili per parlare del lavoro
Ecco alcune espressioni che puoi utilizzare in una conversazione:
- Lavoro a tempo pieno.
- Lavoro part-time.
- Lavoro da casa.
- Lavoro in remoto.
- Lavoro in proprio.
- Sono disoccupato/a.
- Sto cercando lavoro.
- Vorrei cambiare lavoro.
- Faccio gli straordinari.
- Sono stato assunto / Sono stata assunta.
- Ho perso il lavoro.
- Sono in pensione.
Puoi anche combinare queste espressioni per parlare di te:
Sono infermiera e lavoro in un ospedale.
Mio fratello fa l’avvocato.
Studio informatica e vorrei diventare programmatore.
La mia amica è giornalista e lavora per un giornale italiano.
Impara a parlare della tua professione in italiano
Conoscere le principali professioni in italiano non significa memorizzare una lista interminabile. La cosa più importante è imparare le terminazioni più comuni e usare le parole all’interno di frasi legate alla propria vita.
Prova a rispondere in italiano a queste domande:
- Che lavoro fai?
- Dove lavori?
- Ti piace il tuo lavoro?
- Quale lavoro vorresti fare?
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